Quello che so di me è che sono una donna sola. Chissà, quando avevano scritto Donna sola, tanti anni fa, già avevano capito tutto di me. Sola, ma in grado di trovare una motivazione per vivere rilassata, in maniera non frustrante, facendo quello che amo, cioè cantare, e riuscendo a rimanere “dentro la musica”. Niente mi dà la gioia che provo quando canto. Impazzisco di felicità, quando vedo la gente che se ne sta là, attaccata a me. In quei momenti, tutta quella folla mi ama, mi appartiene. La musica è la vera ragione della mia esistenza…

Storia

Interprete, autrice, artista, Mia Martini, al secolo Domenica Adriana Rita Bertè nasce a Bagnara Calabra il 20 settembre 1947.

Fin da piccolissima, come le sorelle, inizia a studiare musica, e debutta con il suo nome anagrafico già nei primi anni sessanta.

Il contesto musicale dell’epoca fa sì che fin da subito si faccia notare per la presenza vocale e non solo: già si inizia a intravedere nella giovanissima artista, che come produttore discografico e autore ha Carlo Alberto Rossi, un approccio diverso alla materia.

Il suo destino è altrove, musicalmente parlando.

Musica

Dobbiamo arrivare al 1971 per scoprire la Mia Martini che tutti conoscono, con quell’animo complesso e tormentato che la porterà alla storia. È proprio del 1971, infatti, il suo primo album “Oltre la collina” definito dalla critica (Paola Provvedini, Corriere della Sera, 14 aprile 2001) uno dei migliori in assoluto mai realizzato da una donna.

Mimì è già in grado di unire le sue grandi doti vocali a un travaglio dell’anima che porta dentro ogni canzone una cifra stilistica unica nel suo genere e che, di lì a poco, la porterà ad affermarsi nel contesto nazionale.

Nel 1973, con Minuetto di Baldan Bembo e Franco Califano il trionfo è europeo.

Non tutti lo sanno, ma si deve proprio a lei l’istituzione al Festival di Sanremo del Premio della Critica. E’ il 1982 e in piena relazione con Ivano Fossati, Mia porta sul palco dell’Ariston “E non finisce mica il cielo” scritta per lei dallo stesso autore genovese. Il risultato è sbalorditivo e la stampa ritiene opportuno creare ad hoc un riconoscimento che diventerà tra quelli italiani più importanti: il premio della critica, appunto.

Del 1982 è anche un altro grande successo: “Quante Volte”.

Mia Martini è sulla cresta dell’onda: un’artista indiscussa e che riesce a catturare il pubblico come pochi altri suoi contemporanei.

Dopo alcuni anni però, arriva il periodo buio della sua carriera. Vittima delle malignità e dell’invidia di alcuni colleghi, che diffondono strane voci, Mimì viene emarginata e addirittura pensa di abbandonare la musica.

Arte

“È stato orribile” racconterà Mia nel 1992 a un giornalista “Questa cattiveria mi costrinse ad abbandonare il mondo della canzone. Il povero Salvetti, pur riconoscendo la mia bravura, mi pregò di non partecipare al Festivalbar, avrei cantato sola. Credo che quando si debba togliere di mezzo chi ha troppo successo si inventi la patente di jettatore, Pirandello docet. Meglio essere sospettati di avere l’Aids. Si può dimostrare il contrario con un test. Ma per la jella che cosa si fa, una radiografia?”.

Fortunatamente nel 1989 torna, più forte e amata di prima, sul palco dell’Ariston, con uno di quei brani che la farà definitivamente entrare nell’Olimpo dei grandi della canzone italiana: Almeno Tu nell’Universo, scritta per lei da un ispiratissimo Bruno Lauzi.

Arrivano poi altri brani storici come “La nevicata del ’56″, “Gli uomini non cambiano” (presentati sempre a Sanremo) e “Cu ‘mmè” in duetto con Roberto Murolo.

È la consacrazione, ma di lì a poco arriverà anche la morte, il 12 maggio 1995, in circostanze non ancora chiarite.

Il giorno dopo la sua scomparsa, il mondo della musica è in lutto.

Riportiamo un estratto di un bellissimo articolo uscito all’indomani della morte. Un’analisi attenta, precisa e presente di Mario Luzzatto Fegiz, sul Corriere della Sera.

Una tragedia tutt’altro che annunciata scuote il mondo della musica leggera. Se n’e’ andata all’improvviso una delle interpreti più grandi della canzone italiana, forse l’unica cantante importante della generazione successiva a Mina, Milva e Vanoni. La sua grande virtù fu quella di superare il tradizionale birignao, la manieristica enfasi dello stile nostrano, portando, grazie a una timbrica un po’ roca a vocazione blues, le opere a lei affidate a una più alta dimensione artistica. Taluni la consideravano bizzosa e capricciosa, in realtà era soprattutto una perfezionista dotata di umanità, altruismo e fantasia.

Discografia*

Singoli
Mimì Bertè
1963 – I miei baci non puoi scordare/Lontani dal resto del mondo (CAR Juke Box, JN 2273)
1963 – Insieme/Let me tell you (CAR Juke Box, JN 2279)
1964 – Il magone/Se mi gira l’elica (CAR Juke Box, JN 2281)
1964 – Ed ora che abbiamo litigato/Non pentirti dopo (CAR Juke Box, JN 2307)
1965 – Come puoi farlo tu/Il magone (CAR Juke Box, JN 2317)
1966 – Non sarà tardi/Quattro settimane (Durium, QCA 361)
1969 – Coriandoli spenti/L’argomento dell’amore Esse Records ESN 1512[1]
Mia Martini
1971 – Padre davvero…/Amore… amore… un corno! (RCA Italiana PM 3589)
1971 – Gesù è mio fratello/Lacrime di marzo (RCA Italiana PM 3622)
1972 – Credo/Ossessioni (RCA Italiana PM 3670)
1972 – Piccolo uomo/Madre (Ricordi SRL 10.669)
1972 – Donna sola/Questo amore vero (Ricordi SRL 10.681)
1973 – Minuetto/Tu sei così (Ricordi SRL 10.694)
1973 – Il guerriero/Bolero (Ricordi)
1974 – Inno/…e stelle stan piovendo (Ricordi SRL 10.730)
1975 – Al mondo/Principessa di turno (Ricordi SRL)
1975 – Donna con te/Tutti uguali (Ricordi SRL 10.763)
1976 – L’amore è il mio orizzonte/Sabato (Ricordi SRL 10.797)
1976 – Che vuoi che sia…se t’ho aspettato tanto/Io donna, io persona (Come Il Vento ZCVE 50425)
1977 – Libera/Sognare è vita (Come Il Vento ZBC 7005)
1977 – Per amarti/Se finisse qui (Come Il Vento ZBC 7035)
1978 – Vola/Dimmi (Warner Bros T 17207)
1979 – Danza/Canto alla luna (Warner Bros T 17325)
1981 – Ti regalo un sorriso/Ancora grande (DDD ZBDR 7208)
1981 – E ancora canto/Stai con me (DDD ZBDR 7236)
1982 – E non finisce mica il cielo/Voglio te (DDD ZBDR 7250)
1982 – Quante volte/Solo noi (DDD A 2819)
1982 – Quante volte/Solo noi (seconda edizione) (DDD A 2819)
1982 – Bambolina/Guarirò guarirò (DDD A 3486)
1985 – Spaccami il cuore/Lucy (DDD A 6030)
1989 – Almeno tu nell’universo/Spegni la testa (Fonit Cetra SP 1871)
1990 – La nevicata del ’56/Danza pagana (Fonit Cetra SP 1886)
1992 – Gli uomini non cambiano
1993 – Stiamo come stiamo/Dormitorio pubblico (con Loredana Bertè)
1993 – Cu’mme (con Roberto Murolo)
1993 – Vieneme
1994 – Viva l’amore
Album
1971 – Oltre la collina
1972 – Nel mondo, una cosa
1973 – Il giorno dopo
1974 – È proprio come vivere
1975 – Sensi e controsensi
1975 – Un altro giorno con me
1976 – Che vuoi che sia… se t’ho aspettato tanto
1977 – Per amarti
1978 – Danza
1981 – Mimì
1982 – Quante volte… ho contato le stelle
1983 – Miei compagni di viaggio
1989 – Martini Mia
1990 – La mia razza
1992 – Lacrime
1994 – La musica che mi gira intorno
Live
1991 – Mia Martini in concerto (da un’idea di Maurizio Giammarco)
2007 – Live 2007 – “Il Concerto”
2009 – Live @ RTSI
Raccolte con inediti
1991 – Mi basta solo che sia un amore
1992 – Rapsodia – Il meglio di Mia Martini
1996 – Mimì Bertè
1996 – Indimenticabile Mia
1997 – Mi canto español
1998 – Semplicemente Mimì
2000 – Mimì sarà
2000 – Mia… Mimì
2003 – Canzoni segrete
2004 – E parlo ancora di te
2004 – Nel mio mondo
2005 – La neve, il cielo, l’immenso
2006 – I colori del mio universo
2006 – L’universo di Mia Martini
2010 – Domani
Raccolte
1976 – Mia
1978 – Incontro con Mia Martini
1982 – Profili Musicali
1984 – Il meglio di Mia Martini
1986 – Ritratto
1988 – Ti regalo un sorriso
1989 – I miei pensieri
1990 – Le più belle canzoni
1990 – Mia
1991 – Ritratti
1991 – Piccolo uomo
1991 – L’album di Mia Martini
1992 – I grandi successi
1992 – Mimì Bertè
1995 – Una donna, una storia
1995 – Il meglio
1995 – I successi di Mia Martini
1996 – 1996
1996 – Le origini
1996 – Superbest
1997 – Gli anni Settanta
1999 – Mimì Bertè… in arte Mia Martini
1999 – I miti musica
2003 – I numeri 1
2003 – L’universo di Mia
2004 – Strade che non si inventeranno mai da sole
2004 – Trilogy Box
2004 – Davvero di più
2006 – Superissimi – Gli eroi del Juke Box
2007 – x3
2007 – Dedicato a… Mia Martini
2007 – Le più belle di… Mia Martini
2008 – Mimì Bertè
2008 – Tu nell’universo
2008 – The essential Mia Martini
2008 – Grazie, amici miei
2009 – Il meglio di Mia Martini. 26 grandi successi
VHS e DVD
1992 – Mia Martini;
1996 – Per aspera ad astra;
2004 – Mia Martini in concerto;
2005 – E ancora canto;
2007 – Liberamente Mia;
2007 – Mia Martini live @ RTSI.
* tratto da wikipedia

Premi*

1964: Primo Posto “Festival di Bellaria” con Il magone
1971: Primo Posto “Festival di Musica d’Avanguardia e Nuove Tendenze” di Viareggio con Padre davvero
1972: “Premio della critica discografica” per l’album Nel mondo, una cosa
1972: Primo Posto al Festivalbar 1972 con il brano Piccolo uomo
1972: Disco d’oro con il brano Piccolo uomo
1972: Primo Posto alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia con Donna sola
1973: Primo Posto al Festivalbar 1973 con Minuetto
1973: Disco d’oro con Minuetto
1974: Disco d’oro dalla Ricordi, per il milione di dischi venduti negli ultimi tre anni
1974: “Premio Deborah per il miglior trucco”
1975: “Premio della Critica di Palma de Mallorca” con Nevicate
1975: “Premio Deborah per il miglior trucco”
1975: “Premio de Il canzoniere dell’estate” come miglior cantante dell’anno
1975: Telegatto di Vota la voce come migliore cantante donna dell’anno
1977: Premio della critica al “World Song Popular Festival Yamaha di Tokyo” con Ritratto di donna
1981: “Eolo d’oro” del Comune di Milazzo
1982: Premio della Critica “Mia Martini” con E non finisce mica il cielo
1983: “Sigillo d’oro Rete 4″ da parte di Rete 4
1989: Targa Tenco come migliore interprete dell’anno
1989: Premio della Critica “Mia Martini” con Almeno tu nell’universo
1989: Disco d’oro per l’album Martini Mia
1989: Telegatto come migliore interprete femminile dell’anno
1989: “Prima Pagina de Il mattino del 1891″, motivazione: “per il rinnovato successo che ben meritano la sua voce e le sue eccezionali capacità interpretative”
1990: Premio della Critica “Mia Martini” con La nevicata del ’56
1990: “Targa Onda TV”, Rete Televisiva locale della Sicilia
1991: “La più bella sei tu” con Almeno tu nell’universo
1992: Secondo Posto al Festival di Sanremo
1992: “Premio Simpatia” conferito dalla Sala Stampa Tv, durante una conferenza stampa sulla presentazione del disco Lacrime
1992: Disco d’oro per l’album Lacrime
1992: Tre tappe vinte e 852 punti in classifica al “Cantagiro”
1992: “Premio de Il Canzoniere dell’estate” come miglior interprete dell’anno
1992: “Premio Civiltà del mare” dal Comune di Bagnara Calabra
1992: Disco d’oro per l’album Ottantavogliadicantare di Roberto Murolo, in cui interpreta Cu’mme
* tratto da wikipedia